Marco Pollastri

Fotografo di strada

 

Contatti:

email: info@fotografodistrada.it

Tel: 329 43282444

logo

Fotografia di strada

Legnano, Festival Fotografico Europeo

logo1.jpeg3b.jpeg20260419_180141bn.jpeg20260419_180115bn.jpeg6.jpeg

Reggio Emilia, Fotografia Europea

20260419_183807.jpegre26:4.jpegre26:5.jpegre26:6.jpegre26:7.jpegre26:8.jpeg

Il colore è un'opinione

Brescia, Museo Nazionale della Fotografia

re26:1.jpeg20260110_155032.jpeg20260110_155222.jpeg20260110_154853.jpeg20260110_155012.jpeg20260110_155046.jpeg
tw-12

Cianotipia

Il tempo e la luce, quanto tempo e quanta luce ci vuole perche la materia si trasformi in emozioni?

è una storia antica, antica quanto la fotografia e la voglia dell’uomo di catturare la luce e usarla per fermare il tempo.

“La cianotipia è molto più di un processo tecnico; è una dichiarazione di intenti: Un legame emotivo che trasforma una semplice stampa in una testimonianza poetica.”

(Cianotipie virate caffè e colorate a mano).

tw-12bre001.jpegbre002.jpegbre003.jpegbre004.jpegbre007.jpeg
tw-12

Il bianco e nero 35mm

La fotografia analogica in bianco e nero su pellicola 35 mm rappresenta una forma espressiva essenziale e senza tempo, capace di valorizzare luce, contrasto e composizione. A differenza del digitale, richiede un approccio più consapevole: ogni scatto è ponderato, ogni errore diventa parte del processo creativo.

Il processo, dallo scatto allo sviluppo in camera oscura, rafforza il legame tra fotografo e fotografia, trasformando ogni immagine in un oggetto unico e tangibile. Questo approccio favorisce una visione più lenta e riflessiva, lontana dall’immediatezza del digitale.

tw-12agolan8.jpegcasasere.jpegd15b.jpeggransasso3.jpegherbarium.jpegsiena3.jpeglancaster2.jpegagolan3.jpeg

La fotografia stenopeica

La luce entra nel silenzio di una scatola chiusa.
Non c’è una lente a guidarla, solo un foro che lascia passare il mondo. Ogni immagine stenopeica non è catturata, ma accolta,
come se la realtà, per un istante, decidesse di posarsi sulla pelle sensibile della memoria.

E lì resta, imperfetta e vera, sfocata come i ricordi più sinceri, a ricordarci che vedere non è mai possedere.

serena.jpegpiazza2.jpegchiesa2.jpegviaroma%202.jpegarcheoa.jpeggiardino.jpeg